Ci sono borghi che si raccontano a voce, e altri che lo fanno con i colori. Azzinano, piccola frazione di Tossicia in provincia di Teramo, appartiene a questi ultimi: qui i muri delle case parlano, e raccontano l’infanzia di un tempo. Adagiato ai piedi del Gran Sasso, tra le colline del teramano, è conosciuto come “il paese dipinto”.

Passeggiando tra i vicoli si scoprono decine di murales che ritraggono i giochi di una volta: la campana disegnata col gesso, il cerchio spinto lungo la strada, il gioco della corda, le biglie, il nascondino. Sono scene di bambini di altri decenni, quando si giocava all’aperto con poco o niente, e ogni angolo del paese diventava un cortile. Le opere, firmate da artisti diversi nel corso degli anni, hanno trasformato Azzinano in un vero museo a cielo aperto.

I muri raccontano

Il progetto che ha dato vita al borgo dipinto porta un nome che è già una promessa: “I Muri Raccontano”. Ogni parete è un frammento di memoria collettiva, un invito a rallentare e a riconoscere, in quei giochi semplici, qualcosa che ci appartiene. È un modo gentile di tenere viva la tradizione: non in una teca, ma sotto il sole, dove tutti possono vederla.

Un consiglio

Visita Azzinano con calma, senza fretta di “vedere tutto”: lascia che siano i muri a guidarti da un gioco all’altro, e alza ogni tanto lo sguardo verso il Gran Sasso che chiude l’orizzonte. È un borgo piccolo, ma è di quelli che ti fanno tornare bambino per un pomeriggio.

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