Adagiato su uno stretto crinale a circa 1250 metri, Opi è un piccolo gioiello di pietra incastonato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le case si allineano una dietro l’altra lungo la dorsale, quasi a formare un’unica quinta affacciata sulle montagne, in uno dei panorami più belli e autentici dell’Appennino.
Da qui lo sguardo corre verso la Val Fondillo, una delle valli più amate del Parco, punto di partenza di sentieri immersi nei boschi. È la terra del camoscio d’Abruzzo, simbolo di questi monti, e di una natura ancora selvaggia dove non è raro incrociare cervi e rapaci.
Un borgo da vivere a piedi
Opi si scopre passo dopo passo, tra vicoli silenziosi, angoli fioriti e la chiesa di Santa Maria Assunta che veglia sul paese. È il luogo ideale per chi cerca il ritmo lento della montagna, con la natura del Parco a portata di mano.
Un consiglio
Fermatevi a un affaccio verso la Val Fondillo all’ora del tramonto, quando i boschi si tingono d’oro e il silenzio è rotto solo dal vento: capirete perché Opi è considerato uno dei borghi più suggestivi del Parco.
Francesco Guerrieri | Explore Abruzzo











